
Chi sono e di cosa mi occupo
Fisioterapista e specialista dell'esercizio terapeutico adattato
Mi chiamo Nicola, sono un fisioterapista che opera nella zona di Spinea, Mira, Mirano sia in studio che a domicilio. Sto studiando neuroscienze all'università di Milano per avvicinarmi alla comprensione del corpo sano e patologico, le cui azioni e reazioni dipendono in gran parte dal cervello.
Mi occupo di patologie e disturbi cronici o acuti che possono colpire le principali strutture del corpo (Lombalgia, dolore alla spalla e arto superiore, cervicalgia, tendiniti, disturbi all'anca, ginocchio e caviglia). Ho competenze in ambito post-operatorio, traumatico (protesi, ricostruzioni di tendini, fratture) e neurologico. Ho seguito corsi sulle principali patologie muscolo-scheletriche, ho esperienza in campo sportivo avendo seguito atleti anche di alto livello e avendo lavorato in campo.
Lo studio
Lo studio si trova a Mira (borbiago) molto vicino a sppinea e a Mirano.
Nello studio è presente l'ambulatorio per i trattamenti manuali e riabilitazione a lettino ed una palestra attrezzata per ogni tipo di attività ed età.
Di cosa mi occupo?


Esercizio terapeutico
adattato
Esercizi posturali terapeutici
e preventivi


Riduzione del dolore con
trattamenti specifici
Riabilitazione post infortunio
e post operatoria


La palestra
La palestra nello studio ha lo scopo di favorire, con carichi graduali specifici per ogni esigenza e necessità, il recupero del corpo. Questo vuol dire che non verranno mai proposti esercizi superiori alle capacità del paziente e nemmeno carichi che lo danneggino.
La palestra è attrezzata dal pesetto più leggero a quelli più pesanti.
In questo studio non vengono usate terapie fisiche strumentali per le poche evidenze a loro favore sul recupero della forza, mobilità e ritorno all'attività: essendo esse delle terapie passive, non richiamano il principio fondamentale della riabilitazione: ripresa del movimento, dell'attività.
Come posso aiutarti
Qui ti mostro il processo terapeutico che porta alla guarigione.
